Muslera sbaglia, Matri no: Lazio-Cagliari 0-1
| Scritto da mondopallone.net | ||
| Mercoledì 28 Ottobre 2009 23:58 | ||
Prosegue il periodo nero della Lazio, che perde anche all’Olimpico contro il Cagliari di Allegri. La squadra di Ballardini mostra compattezza ma tende a smarrirsi nei pressi dell’area avversaria. Cinici i rossoblu che sfruttano una papera del portiere uruguaiano dei biancocelesti e capitalizzano al massimo la rete del centravanti ex-Rimini. Da segnalare la superba prestazione di Lazzari e dei centrali cagliaritani Lopez e Astori. Positivi anche Matuzalem e Siviglia tra i laziali.![]() LE FORMAZIONI – Ballardini accantona il 3-4-3 di Bari e schiera la squadra con un più coperto 4-4-2 con Muslera in porta, Lichtsteiner-Siviglia-Radu-Kolarov a comporre la linea difensiva, Brocchi e Foggia laterali di centrocampo, Matuzalem e la sorpresa Perpetuini a dirigere le manovre in mezzo e la coppia Rocchi-Zarate in attacco. Allegri torna all’antico spedendo in panchina Dessena e Nené al cui posto giocano Lazzari (con Biondini spostato in posizione di interno destro) e Matri. 45 MINUTI DI NOIA – Poca roba nel primo tempo, nonostante un avvio del tutto promettente. Al 2’ Zarate tira fuori dopo un’iniziativa personale, risponde dopo nemmeno un minuto Matri che calcia centralmente in girata dopo aver raccolto un assist di Cossu. Pericolo per il Cagliari al 6’, con Kolarov che si inserisce di prepotenza in area e calcia: Marchetti respinge come può e la palla passa tra le sue gambe, Lopez è il più lesto di tutti e libera l’area. Sarà questa l’ultima vera occasione di rilievo del primo tempo: i restanti 40 minuti vedranno uno stucchevole palleggio prevalentemente nella zona di metà campo, con alcune sporadiche occasioni dei padroni di casa dal limite. In particolare è nel finale che i biancocelesti di Ballardini si fanno vivi in due occasioni con Foggia e con un tiro deviato di Perpetuini, su cui però Marchetti non corre seri rischi. ERRORACCIO MUSLERA, PASSA IL CAGLIARI – Pochi minuti della ripresa e la gara conosce la propria svolta: Zarate fallisce una facile occasione davanti a Marchetti, non sbaglia invece Matri che si avventa come un falco dopo un erroraccio di Muslera su punizione di Conti: la palla filtra tra le gambe dell’estremo difensore uruguaiano, l’attaccante di scuola Milan deve solo depositare la palla in fondo al sacco. Il Cagliari potrebbe raddoppiare subito, con una ripartenza rapida che porta al tiro Lazzari: palla alta di poco. Ballardini cambia Foggia con Cruz, ma l’attentissima retroguardia sarda continua a concedere poco ai laziali a cui non resta che provare il tiro da fuori: al 58’ è Matuzalem che sfiora l’incrocio. Dopo un velleitario “piattone” di Zarate dal limite, è il Cagliari a rifarsi vivo con una combinazione Lazzari-Matri da cui scaturisce un taglio centrale per Jeda che manca l’appuntamento con la palla a pochi passi dalla porta. Altro botta e risposta tra il 72’ e il 73’: prima Kolarov mette in crisi la retroguardia degli ospiti, sul ribaltamento di fronte la palla arriva a Biondini sulla sinistra: il rosso centrocampista cagliaritano rientra sul destro e conclude impegnando severamente Muslera che può solo respingere in angolo. Sugli sviluppi del corner, calcia Conti da posizione defilata: palla deviata che costringe il portiere uruguaiano a un altro importante intervento. Allegri manda dentro Nené al posto dell’infortunato Jeda, La Lazio tenta l’assedio, ma la falsariga rimane la stessa di tutto il resto della gara: conclusioni da fuori nella speranza di pescare il jolly con che sorprenda Marchetti. In questo senso tentano Kolarov e Zarate, ma l’esito è ancora infruttuoso. Di contro, il Cagliari dispone di spazi importanti: all’84’ Nené ruba palla a metà campo e la butta in avanti, Matri non interviene nell’azione in quanto in posizione irregolare e lascia campo libero al brasiliano, che però calcia debolmente su Muslera una volta arrivato in area. Dopo l’ennesimo tentativo da fuori della Lazio, stavolta di Brocchi, il Cagliari ha l’occasionissima per chiudere il match: Canini lancia in verticale Lazzari, che inventa una grandissima giocata sulla destra e calcia dopo aver saltato due uomini. Palla sul palo interno, Nené raccoglie ma calcia prima su un difensore della Lazio e, sulla respinta, direttamente fuori. Allegri si copre inserendo Barone per Matri, ma non succederà altro sino al termine. TRIPLICE FISCHIO – L’Olimpico fischia la Lazio, data come in crisi, ma il problema dei biancocelesti sembra essere prevalentemente negli ultimi venti metri, quando mancano le idee diverse dal tiro da fuori o dai tentativi di serpentina di Zarate. Ci si chiede quanto potrebbe far comodo a Ballardini avere a piena disposizione Pandev e, perché no, anche quel Ledesma che potrebbe aiutare Matuzalem nella conduzione della manovra più di quanto siano stati in grado di fare l’acerbo Perpetuini o il discontinuo Mauri. Il Cagliari dà seguito alla vittoria contro il Genoa espugnando l’Olimpico. La squadra di Allegri non ha vinto con lo spettacolo, ma con l’ordine e il cinismo, e ha comunque all’attivo le conclusioni più pericolose della gara. IL MIGLIORE IN CAMPO ![]() Daniele Conti Probabilmente la palma del migliore sarebbe da assegnare nuovamente a Lazzari, presente e incisivo in tutte le zone del campo, ma vogliamo premiare il regista di Nettuno, una garanzia in termini di rendimento che trova degli stimoli in più quando sente l’aria di casa. Una diga invalicabile davanti alla difesa, in grado inoltre di mettere lo zampino sulla rete dei sardi. Le ultime prestazioni non erano state particolarmente convincenti, ma la gara dell’Olimpico dà ad Allegri la certezza di aver ritrovato a pieno titolo il proprio condottiero di centrocampo. Lazio – Cagliari 0 – 1 Marcatori: 49′ Matri Lazio: Muslera 5, Lichtsteiner 6, Radu 6, Siviglia 6,5, Kolarov 6,5, Brocchi 5, Perpetuini 5,5 (46′ Mauri 5), Matuzalem 6,5, Foggia 6 (54′ Cruz 5), Zarate 6, Rocchi 5,5 (79′ S. Inzaghi sv) Allenatore: Ballardini 5,5 Cagliari: Marchetti 6,5, Canini 6, Lopez 6,5, Astori 6,5, Agostini 6, Biondini 6, Conti 7, Lazzari 7, Cossu 6 (60′ Dessena 6), Jeda 5,5 (73′ Nenè 6), Matri 6,5 (91′ Barone sv) Allenatore: Allegri 6,5 Nicola Adamu Powered by !JoomlaComment 3.26
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