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Notizie
Gila fa felice Prandelli: Fiorentina-Cagliari 1-0
Scritto da mondopallone.net   
Domenica 13 Settembre 2009 20:22
Una discreta Fiorentina fatica più del dovuto contro un Cagliari organizzato ma non pungente. Il centravanti della nazionale di Lippi decide con un’inzuccata su cross dalla sinistra di Vargas. Ottima la gara del peruviano e di Cristiano Zanetti. Nel Cagliari da segnalare la vivacità di Cossu e l’autorità di Astori.

gila

LE FORMAZIONI – La Fiorentina priva di Mutu schiera il terzetto Marchionni-Jovetic-Vargas dietro l’unica punta Gilardino. Diga di centrocampo composta da Zanetti e Montolivo. Sul versante cagliaritano, Allegri schiera Marzoratti in luogo dell’infortunato Pisano e un centrocampo da battaglia con Barone e Biondini a supportare la regia di Conti. In panchina il nuovo arrivato Dessena.

PRIMO TEMPO SENZA ACUTI – Poca roba nei primi 45 minuti. La Fiorentina tiene il possesso palla ma non supera il muro difensivo rossoblu. Jovetic mostra buoni numeri ma gira a corrente alternata, è l’asse Marchionni-Gilardino a creare le maggiori apprensioni al Cagliari. Il centravanti della nazionale di Lippi, tuttavia, non andrà oltre due deboli conclusioni a lato e una contrata da Astori su cui Marchetti non ha avuto grosse difficoltà e intervenire. Di contro, il Cagliari si difende in modo ordinato (a parte qualche disimpegno gestito in modo approssimativo) ma non riesce a pungere in avanti. Cossu è più vivace rispetto a un discontinuo Jeda, mentre è ancora una volta sotto tono l’argentino Larrivey.

CAMBIA IL COPIONE NELLA RIPRESA – I viola, spronati da Prandelli, escono dagli spogliatoi con la marcia inserita e il risultato si vede: nei primi dieci minuti la squadra di casa conquista due interessanti punizioni dal limite (deviate entrambe in angolo dalla barriera) e arriva al gol grazie a un chirurgico traversone di Vargas che dal versante sinistro coglie la testa di Gilardino: 1-0 per la Fiorentina e rete decisiva per l’attaccante ex-Milan. Blanda la reazione del Cagliari: Matri, entrato al posto di Larrivey, non dà la scossa e bisognerà aspettare dieci minuti per vedere uno scambio in velocità degli uomini di Allegri. Jeda viene lanciato sulla destra e crossa, esce coi pugni Frey, la palla finisce a Barone che calcia sul corpo di Dainelli. Pochi istanti dopo l’ex torinista lascerà il posto al neoacquisto Dessena. Poco altro in casa rossoblu, anzi sono i viola a sfiorare per due volte la marcatura, prima con Gilardino che spizza di testa su un cross dalla trequarti sinistra ma non riesce a deviare in maniera significativa e poi con una gran botta da fuori di Donadel su respinta corta di Biondini. Nemmeno l’ingresso di Nené in luogo di Jeda sblocca la situazione in favore del Cagliari, che anzi si ritrova a giocare i cinque minuti di recupero in inferiorità numerica a causa di un infortunio occorso a Lopez nei minuti finali di gara.

TRIPLICE FISCHIO – Fiorentina che fa valere la maggior tecnica e imposta la partita sul possesso palla potendo contare su una tenuta difensiva di prim’ordine. Volendo trovare un neo nella prestazione dei viola, potremmo puntare il dito sulla mancanza di soluzioni offensive che non si chiamino Alberto Gilardino. Ora che Castillo e Mutu sono fuori causa, basterebbe un raffreddore del centravanti azzurro per far passare notti insonni a Prandelli. Passando al Cagliari, preoccupante l’incapacità di costruire occasioni degne di nota, complici verosimilmente la scarsa vena di Larrivey e le difficoltà da parte di Allegri nel trovare una combinazione di interni di centrocampo che possa validamente supportare il sempre ottimo lavoro di Conti. Sino a questo momento Barone, Biondini e Lazzari hanno deluso: ci si attende un inserimento in pianta stabile di Dessena e una chanche per Parola e per il croato Brkljaca. Inoltre, serve una maggiore attenzione sulle palle alte: su quattro gol subiti in campionato dai rossoblu la totalità è arrivata tramite colpo di testa degli attaccanti avversari.

IL MIGLIORE IN CAMPO

gila

Alberto Gilardino 7.5
Non solo per il gol, ma anche per la mole di lavoro svolta là davanti. Solo soletto, si produce in un duello epico con Lopez e spesso incoccia in un concentrato Astori, che ha la sfortuna di perderlo in occasione del gol. La segnatura è da centravanti vero, con inserimento e potente capocciata nell’angolo a mezza altezza. Inoltre, un lavoro estenuante in fase di sponde e protezione della palla. Sia per i centrocampisti che devono verticalizzare che per le ali preposte al cross, sapere che buttando palla in avanti si trova un attaccante del genere equivale a depositare il pallone in cassaforte.

IL TABELLINO

FIORENTINA (4-2-3-1): Frey 6.5, Comotto 6, Gamberini 6,5, Dainelli 6,5, Pasqual 6,5, Zanetti 7, Montolivo 6 (70′ Donadel 6), Marchionni 6.5 (70′ Santana 6), Jovetic 6.5 (77′ Jorgensen s.v.), Vargas 7, Gilardino 7.5.

CAGLIARI (4-3-1-2): Marchetti 6, Marzoratti 6, Lopez 6, Astori 6,5, Agostini 5,5, Barone 5 (66′ Dessena 5,5), Conti 6, Biondini 5.5, Cossu 6.5, Jeda 5.5 (83′ Nenè s.v.), Larrivey 4,5 (61′ Matri 5,5).

ARBITRO: Banti di Livorno

AMMONITI: Montolivo (F), Conti (C), Astori (C)

Nicola Adamu


Anonimo 2009-09-14 01:03:32
La sosta non produce i vantaggi auspicati al Cagliari, che torna con zero punti
e una prestazione poco convincente da Firenze. La Fiorentina, al di là dello
striminzito vantaggio firmato da Gilardino, domina in un lungo e in largo il
match, senza mai rischiare di capitolare di fronte a un attacco, quello
rossoblù, privo di idee e in evidente affanno. La squadra di Allegri assomiglia
molto a quella vista due settimane fa al Sant'Elia contro il Siena: poche idee a
centrocampo, difesa in bambola e troppi errori in fase di costruzione. E
domenica, tra le mura amiche, arriva l'Inter di Josè
Mourinho.


Massimiliano Allegri sceglie un po' a sorpresa di non cambiare.
L'aveva detto: "Considero Matri e Jeda similari per caratteristi, così come
Nenè e Larrivey". E allora spazio ancora al centravanti argentino,
schierato nuovamente dal primo minuto al fianco dell'attaccante brasiliano ex
Rimini. A centrocampo Barone to...
anubi78 2009-09-14 10:50:33
domenica sarà dura
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